+393335992562 9-20 Brescia

Acqua alcalina..

L’acqua alcalina è un tipo particolare di acqua, caratterizzata da un pH superiore a 7.0.

Per essere considerata alcalina, se si seguisse la dieta “acido-base”, deve essere ionizzata, cioè depurata e subire una ionizzazione grazie ad uno specifico apparecchio.

La ionizzazione è un processo di elettrolisi in cui si ha una separazione dei cationi e degli anioni.

Nello specifico i cationi sono ioni positivi che si concentrano intorno all’elettrodo negativo dello ionizzatore e danno luogo a un’acqua catodica o ridotta (definita alcalina).

A livello chimico l’acqua alcalina avrebbe una capacità terapeutica grazie al suo potenziale di ossido-riduzione e avrebbe quindi una potente capacità antiossidante.

L’idea di fondo è che questa tipologia di acqua possa variare il ph ematico, o meglio, grazie all’interazione con i sistemi tampone, possa alterare (in positivo) la concentrazione di alcuni minerali normalmente contenuti nelle ossa e nei muscoli.

I sistemi tampone ematici sono costituiti da:

  1. Bicarbonato-acido carbonico.
  2. Fosfato monobasici-bibasici.
  3. Albumina.
  4. Emoglobina.

I quali sono supportati, in modo efficace, dal:

  1. Controllo renale: per l’escrezione dell’acidità fissa (ad esempio i chetoacidi).
  2. Controllo polmonare: per l’escrezione dell’acidità volatile (ad esempio l’acido carbonico).

Osservando i diversi sistemi tampone si deduce che l’acqua alcalina non abbia un effetto rilevante sul ph ematico.

Un possibile effetto positivo dell’acqua alcalina lo abbiamo solamente durante l’attività sportiva.

Durante lo svolgimento dell’allenamento vengono prodotti molti ioni idrogeno (derivanti dall’acido lattico), che tendono ad abbassare il pH e bere acqua alcalina potrebbe migliorare la capacità tampone, ottimizzando la prestazione.

A tal proposito suggeriamo di bere acqua alcalina addizionata con magnesio, potassio e zuccheri (maltodestrine e fruttosio) in modo da ottenere una bevanda isotonica.

.

Leave a Reply